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Sfrutta i benefici dell'Internet of Things in azienda

Internet of Things in azienda: la strada verso l’innovazione

In un mondo in continua evoluzione è fondamentale non rimanere indietro, anzi è necessario anticipare la concorrenza per non perdere quote di mercato e rischiare il fallimento.
Per evitare tutto questo esiste una soluzione che ti permetterà di stare al passo con le evoluzioni di mercato evitando di farti surclassare dalla concorrenza: l’introduzione dell’Internet of Things in azienda.

Come introdurre l’Internet of Things in azienda?

Partiamo dalle basi, se sei già esperto e ti interessa come creare valore per la tua azienda ci vediamo nei prossimi paragrafi.

Quando parliamo di Internet of Things ci riferiamo a tecnologie e applicazioni che prevedono la connessione in rete di oggetti che scambiano dati in maniera autonoma, senza l’intervento umano; questi oggetti sono oggetti comuni che utilizziamo tutti i giorni con alcune componenti che permettono l’interscambio di informazioni:

  • sensori: fotocamere, microfoni, lettori, rilevatori di temperatura o di movimento
  • attuatori: interruttori elettrici o valvole idrauliche
  • dispositivi di elaborazione: router, NAS, in generale un dispositivo in grado di lavorare in autonomia una volta configurati

La combinazione di questi componenti permettono la creazione di sistemi di Internet of Things anche molto complessi, come gli impianti di automazione, oppure consentono di rendere intelligenti dispositivi d’uso comune come gli elettrodomestici.

Casi pratici

Ora che abbiamo una panoramica generale dell’argomento, è facile intuire che potenzialmente non esistono limiti alla creazione di soluzioni IoT.

Per facilitare e incentivare l’innovazione, ecco qualche esempio di Internet of Things in azienda:

Ottimizzazione dei processi aziendali; sfruttando la sensoristica è possibile prevenire i guasti macchina e programmare le manutenzioni per ridurre costi e sprechi.

Controllo della flotta di veicoli; oltre al controllo “meccanico” del mezzo, è possibile ottimizzare e controllare ad esempio la catena del freddo.

Miglioramento delle attività di marketing; tracciando gli spostamenti in negozio o le abitudini d’acquisto dei clienti è possibile personalizzare l’offerta.

Introduzione di nuovi modelli di business; l’Internet of Things in azienda consente di cambiare il metodo di pagamento, sia verso i propri fornitori che verso i clienti; es. con un modello pay per use, paghi solo la “quantità” di bene che utilizzi o di servizio del quale usufruisci.

Gestione da remoto; una delle caratteristiche, probabilmente LA caratteristica, in quanto immediata da capire è la possibilità di controllare da remoto il dispositivo connesso e la funzionalità più utilizzata è ovviamente l’accensione/spegnimento dello stesso.

Scalabilità; sfruttando la caratteristica del controllo da remoto è possibile aggiornare con nuove funzionalità il dispositivo in questione.

Creazione di valore Internet of Things in azienda

Ogni applicazione IoT porta valore aggiunto per l’azienda e per il cliente, capire e sfruttare questo valore a proprio vantaggio è la mossa decisiva che ti permetterà di sfruttare a pieno tutte le potenzialità dell’Internet of Things in azienda.

Customizzazione

Andare verso una completa personalizzazione del prodotto sfruttando i dati raccolti, seguire sempre di più il modello dell’industria dell’auto di lusso come Maserati o Lamborghini che creano il prodotto su misura per il cliente.

Servitizzazione

Trasformazione del prodotto in un servizio; questo concetto è iniziato con i SaaS (Software as a Service) e ad oggi è diffuso in diversi settori.

Il concetto alla base della servitizzazione è: continuare il rapporto con il cliente anche dopo la vendita e non solo al momento dell’acquisto del prodotto; per far questo è possibile vendere il prodotto con le funzionalità base e offrire in seguito pacchetti di funzionalità sbloccabili (personalizzazione del prodotto).

InThing Purchase

È considerata l’ultima frontiera della servitizzazione ed è molto simile al concetto dell’acquisto in app; consente al cliente di sbloccare le funzionalità che desidera in maniera autonoma tramite l’applicazione e può attivare e disattivare in qualsiasi momento, pagando solo la “quantità” di servizio utilizzato.

Questa tipologia di acquisto è utilizzata in maniera efficiente da Tesla che produce automobili in serie con funzionalità sbloccabili nel tempo in maniera personalizzata.

Reselling

Si tratta della rivendita dei dati raccolti, questo in un primo momento potrebbe non sembrare un beneficio per il cliente finale ma solo per l’azienda che acquista i dati sulle abitudini di un determinato cluster di clientela.

In realtà proviamo a prendere in considerazione i dati sulle abitudini di guida: l’automobile registra e analizza le tue abitudini, se questi dati fossero venduti ad una compagnia assicurativa tu potresti beneficiare di una polizza personalizzata.

Internet of Things in azienda: da dove cominciare?

Sei sempre più convinto che l’IoT sia la strada giusta per cavalcare l’onda dell’innovazione, spero che questo articolo ti abbia fatto capire le potenzialità e l’utilizzo che puoi farne in azienda; ecco un ultimo consiglio su come iniziare a implementare l’Internet of Things in azienda:

Cambia mentalità

Può spaventare ma il cambio non dev’essere necessariamente radicale e improvviso, sicuramente è necessario cominciare a vedere i tuoi prodotti come dei servizi verso i tuoi clienti; posso fare upselling? Posso introdurre un abbonamento mensile/annuale per introdurre il controllo da remoto? … sono tutte domande che possono aiutarti ad andare nella direzione giusta.

Se hai un progetto in mente e sei interessato a una consulenza gratuita di 30 minuti, contattaci ora. Ti confronterai con un nostro esperto in IoT e scoprirai come percorrere la strada dell’innovazione digitale.